CAVE GERMAIRE presenta: NATURA A QUATTRO DIMENSIONI. IL NOSTRO OMAGGIO AL FIUME PO.

Immagini, testi, riprese e montaggio a cura de La Natura torna ad arte


Si ringraziano per i materiali fotografici:

Alberto Filiberto, Chiara Caprettini, Fabrizio Moglia, Marcello Corazzini, Marco Borrelli, Mauro Raffini, Paolo Marotto (Torino Birdwachting EBN Italia), Roberto Grano, Archivio La Natura torna ad Arte.

Ed inoltre Uff. stampa Comune di Carmagnola, sito web Museo Torino - Città di Torino, sito web Parco del Po piemontese, Archivio fotografico Cave Germaire, foto aeree mappe Apple inc. 2012-2021, .

CAVE GERMAIRE. LE RADICI. LA MEMORIA. IL FUTURO.

CAVE GERMAIRE. LE RADICI. LA MEMORIA. IL FUTURO.

In viaggio tra passato e presente, per non dimenticare le radici e guardare al domani.


Immagini, testi, riprese e montaggio a cura de La Natura torna ad Arte.


Si ringraziano:

i colleghi dell'Archivio Fotografico dell'Archivio Storico della Città di Torino,

la piattaforma MuseoTorino della Città di Torino, gli editori del volume "Bevevamo l'acqua del Po"  (a cura di Guido Borgna Ed. Rotary Club Moncalieri).


Immagini tratte inoltre dall'archivio fotografico Cave Germaire/Famiglie Colombino e Ghione, foto aeree mappe Apple inc. 2012-2021,

sito web Cavit.it, archivio La Natura torna ad Arte, materiali "Masterplan Po dei Laghi" tratti dall'archivio  di Paolo Castelnovi e Giorgio Beltramo.

Cave Germaire. Paesaggi attivi.

Video di illustrazione del contesto paesaggistico e territoriale di Cava Germaire, con uno sguardo ai suoi valori tra azienda, ambiente e comunità.  Una riflessione sulle opportunità di sviluppo tra rinaturazione e economia, legata a visione attuale e ipotesi di nuovi servizi per l'outdoor e il tempo libero.

Una presentazione che propone anche i temi del progetto di area Masterplan Po dei Laghi e il significato di essere ricompresi nel sito UNESCO del programma Man an Biosphere di UNESCO CollinaPo.

Cave Germaire oggi

Filmato sulla filiera di attività in cava realizzato nell’ambito del progetto di valorizzazione CAVE GERMAIRE GREEN 2020-21 con intento divulgativo/ educativo / emozionale. Temi: Il contesto attuale: opere infrastrutturali - Una offerta differenziata: materiale naturale, cemento, calcestruzzo e asfalti - Il ciclo in azienda in Cava Germaire La “fabrica” inerti. Un organismo che produce e scarta nulla. Recupero e lavoro insieme: un nuovo modo di fare cava. Un ciclo produttivo certificato. Una narrazione d’impresa "fast, easy and friendly" destinata al pubblico generalista.


Premessa: L’azienda nasce nel 1985 dall’unione di due società già attive nel settore dagli anni ’50, che sono Cavit spa e Monviso spa.  Scavano in un giacimento vergine generato da milioni di anni dalle esondazioni del fiume Po a 50 metri di profondità. Il materiale estratto viaggia su nastri galleggianti per oltre un KM, viene accumulato in un impianto dove viene separato, lavato e diviso in pezzature e grammature diverse a seconda delle esigenze del mercato. Vengono prodotti 18 materiali diversi, tutti certificati CE e venduti ed utilizzati sotto forma di calcestruzzo cementizio, asfalti per lavori stradali e di riempimento e ingegneria stradale.


Storytelling su Cave Germaire. L'impresa estrattiva di oggi.

Nella pianura a sud di Torino, le attività estrattive e riconversioni ecologiche di una moderna industria estrattiva sita nel territorio del Fiume Po. Un progetto di paesaggio fluviale narrato in un breve viaggio in cava.

Il primo step narrativo illustra l'estrazione con la draga galleggiante (redingher), poi i nastri di trasporto e gli impianti di selezione e vagliatura.

Un viaggio di km per i materiali ancora grezzi per raggiungere l'area di accumulo.

Allo step due, parte la lavorazione: i nastri trasportano gli inerti dall'accumulo ai vagliatori.

Segue la seconda lavorazione: gli inerti vengono trasportati a macinare nei mulini.

Gli succede il lavaggio dalle impurità, e il lavaggio delle sabbie fini etc.

Ora si guarda all'accumulo delle materie lavorate e al deposito dei limi finali, che vengono riutilizzati per creare nuovi terreni naturali e nuovi paesaggi verdi.

Tra questi paesaggi temporanei ecco il trasporto dei materiali ai piazzali di deposito, e il loro controllo di qualità.

Una flotta di mezzi d'opera è pronta per il carico verso i cantieri.

Vi è un sistema integrato per produrre tali materiali così diversificati, seguendo gli standard di qualità certificata.

Tutta questa attività viene svolta seguendo un piano controllato di recupero ecologico dei territori utilizzati: quella di Cave Germaire è una filiera produttiva e di rete che integra il recupero delle macerie edili, la produzione di asfalti e inerti per calcestruzzi, sempre stando in equilibrio con la natura.


Storytelling, immagini, riprese e montaggio a cura de La Natura torna ad arte.  Archivio fotografico Cave Germaire. Anno 2020

La cava Germaire (2011). Laboratorio fotografico IED per "IMMAGINA IL PO".

Cave Germaire SpA ha aperto le sue porte agli studenti dello IED di Torino (Istituto Europeo di Design) nell'ambito delle attività collegate alla mostra di fotografia "Immagina il Po" organizzata nel 2011 dal Parco regionale del Po torinese, per favorire la creatività delle giovani generazioni a promuovere una visione più sostenibile del territorio.

Natura, paesaggi temporanei, economia, ecosistemi del fiume Po, industria, macchinari, lavoro, comunità, rocce, piante, animali. Una convivenza possibile.

Foto scattate dagli studenti IED 2011: Sabina Arena, Maurizio Balducci, Sara Bortolani, Fabrizia Ceria, Massimiliano Cervo, Fabio Cimin, William Cosenza, Silvia Licitra, Eliana Maggiore, Claudia Martinal, Hoa Ng, Andrea Pansecchi, Fabiana Pavan, Nadia Pogliano, Antonio Prinzi, Giovanna Rabbio, Fabio Re, Cristina Rosso, Antonella Tambo, Tiziana Tienghi, Claudio Zaffardi, Fabrizio, Zana, Alessandro Zano, Marco Zanon.

Location: Località Germaire, Carignano (To)

Riserva della Biosfera "CollinaPo" Programma Man and Biosphere di UNESCO. Parco regionale del Po torinese (Riserva Naturale della Lanca di San Michele). Comuni di Carignano, Carmagnola (To).

Un giorno in Cave Germaire. Video amatoriale a produzione interna. (2011)

Breve panoramica delle attività e dei caratteri naturalistico-paesaggistici del sito estrattivo di Cave Germaire, prodotto da Turin Video Production per Cave Germaire.

Reportage visita Delegazione del Mozambico ospitata dall'ITC ILO di Torino (2016)

Servizio giornalistico prodotto dal Consiglio regionale del Piemonte e messo in onda in occasione della visita di una Delegazione del Mozambico presso Cave Germaire di Carignano. Iniziativa di sensibilizzazione sui temi di recupero ambientale inserita negli scambi internazionali tra Italia e Mozambico, e organizzata in collaborazione con ITCILO di Torino (International Training Centre of the ILO-International Labour Organization) , Regione Piemonte e Parco regionale del Po torinese. L'attività si è svolta nell'ambito degli scambi internazionali promossi dall'ITCILO con amministratori, tecnici ed operatori del Paese ospitato interessati all'avvio di attività di utilizzo delle loro risorse naturali.

Arti in cava. Artforexcellenge IV^ Edizione (2018) - Opera <<Co-creazioni>> di Ahmad Nejad


Nel 2018 le aziende piemontesi Cave Germaire e Cavit partecipano al progetto tra arte e impresa Art for Excellence, ideato da Sabrina Sottile. Scelgono di farlo in modo mecenatico, dopo aver esaminato alcuni lavori dell’artista internazionale Amhad Nejad, seguito all’epoca dal gallerista Marcello Corazzini di Torino.

Successivamente le due imprese mettono a sua disposizione i propri materiali inerti di sabbia e ghiaia per supportarlo nella creazione dell’opera.

Il risultato finale è un imponente dittico polimaterico, ad oggi esposto nella sede di Carignano, capace di esprimere il forte legame e la collaborazione tra le due Società.

Tra i concetti insiti nella realizzazione di queste due tele, la concertazione dell’economia circolare, che ruota nel fare e nel pensiero di questi mastri cavatori.

Una filiera di progetto che, partendo dagli strati sedimentari di sabbia e ghiaia, arriva alle infrastrutture con esse costruite, alla loro demolizione negli anni e successivamente al riutilizzo del rifiuto edile al fine di rigenerare altra materia prima da impiegare in future costruzioni, nel rispetto dell’ambiente e nella salvaguardia dei depositi giacimentologici di madre Terra.

Il filmato è stato realizzato dal videomaker Valerio Casanova.